Aforismi, detti e frasi (im)memorabili sulla citta' senza fine
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Madre comune/d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo/accoglie ognun che brama/farsi parte di lei./Gli amici onora;/perdona a' vinti;/e con virtù sublime/gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Pietro Metastasio, Adriano in Siria (1732)
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A Parigi, nel momento in cui si decide di andare a Roma, bisognerebbe stabilire di andare al museo un giorno sì e uno no: si abituerebbe l'anima a sentire la bellezza.
Marie-Henri Beyle, Stendhal (1783–1842)
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Il travertino è a Roma polpa delle stagioni, le incarna, le veste, le nuda, e l'autunno è la sua stagione più felice, quando s'impregna d'oro e d'angoscia.
Giuseppe Ungaretti (1888-1970)
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A Roma ogni cosa va ricercata con una certa flemma, altrimenti vi pigliano per un francese. Io credo che a Roma si trovi l’alta scuola di tutto il mondo.
Johann Joachim Winckelmann (1717-1768)
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Vivrei a pane ed acqua a Roma con una sola domestica al mio servizio piuttosto che possedere tutti i regni e i tesori del mondo e vivere in qualunque altro posto.
Cristina di Svezia (1626–1689) segnalazione di Anna Zilli
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Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.
Ennio Flaiano (1910 – 1972)
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È l'unico luogo dove il discorso crea la realtà, dove nascono piani giganteschi, sogni utopistici e congiure anarchiche, senza che si debba lasciare la propria sedia.
Charles-Louis de Secondat de Montesquieu (1689 – 1755)
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